Borgo Sabotino (G. Pannone, 2012)


Borgo Sabotino (G. Pannone, 2012)

In provincia di Latina, a 70 chilometri a sud di Roma, si estende la pianura Pontina, nota anche come “palude redenta”. Difatti, durante il ventennio fascista, l’opera di bonifica voluta da Mussolini trasformò il territorio da palude a zona agricola. Tra i nuovi insediamenti abitativi, sorse anche Borgo Sabotino che, nell’epoca del Boom economico, fu sede della più grande centrale atomica d’Europa. Tra gli attivisti che si mossero contro il nucleare ci fu il regista Gianfranco Pannone, soprattutto in occasione del referendum del 1987 che di fatto chiuse la centrale.
Il film è ambientato alla vigilia di un nuovo referendum voluto da Berlusconi nel 2012. In questo clima, Pannone torna per indagare sui problemi irrisolti legati all’impianto dell’intera zona, tra cui la costruzione di un secondo reattore sperimentale, tutto italiano e mai entrato in funzione, nonché sui vari problemi ad animali e agli esseri umani legati alle radiazioni.

Titolo: Scorie in libertà (trailer)
Regia: Gianfranco Pannone
Anno: 2012
Supporti: audiovisivo, digitale colore, digitale b/n
Genere: documentario, non fiction
Durata: 01:20
Soggetto conservatore: Simone Isola
Complesso archivistico: N/A

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